REFERENDUM COSTITUZIONALE

05-03-2020 – Rinviato il referendum del 29 marzo sul taglio dei parlamentari

 

Si ricorda che la tessera elettorale si rinnova presso l’ufficio elettorale del comune di residenza.

I cittadini italiani iscritti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) e nelle liste elettorali, possono VOTARE PER POSTA.

È possibile in alternativa, per gli elettori residenti all’estero ed iscritti all’AIRE, scegliere di votare in Italia presso il proprio comune di iscrizione elettorale, comunicando per iscritto la propria scelta (OPZIONE) al Consolato entro il 10° giorno successivo alla indizione delle votazioni (8 febbraio 2020).

Voto assistito e voto domiciliare

Voto assistito

Gli elettori affetti da infermità tali da non consentire l’autonoma espressione del suffragio e che necessitano l’assistenza in cabina di un accompagnatore di fiducia per poter esprimere il proprio voto, possono ottenere tale agevolazione nei seguenti modi:

  1. ad ogni nuova votazione possono presentarsi al seggio con il certificato medico rilasciato dall’ASL, per poter esprimere il proprio voto con un accompagnatore;
  2. gli elettori che si trovano permanentemente nelle condizioni di non poter esprimere il proprio voto in modo autonomo, possono rivolgersi al Comune per farsi apporre sulla Tessera Elettorale un timbro che da diritto di esprimere il proprio voto con un accompagnatore, senza dover presentare ogni volta al Seggio Elettorale nuovi certificati medici o altra documentazione.

Gli interessati, per poter ottenere tale agevolazione, devono presentarsi presso l’Ufficio Elettorale del Comune, consegnando, oltre alla Tessera Elettorale, anche uno dei seguenti documenti:

  • Certificato rilasciato dal Servizio di medicina legale/igiene pubblica, che dichiari che l’elettore è impossibilitato in modo permanente ad esercitare autonomamente il diritto di voto (l’impedimento deve essere riconducibile alla capacità visiva dell’elettore oppure al movimento degli arti superiori, dal momento che l’ammissione al voto assistito non è consentito per le infermità che non influiscono su tali capacità ma che riguardano la sfera psichica dell’elettore).
  • Per gli elettori non vedenti: libretto nominativo di pensione nel quale sia indicata la categoria “ciechi civili” ed il numero attestante la cecità assoluta (numeri di codice o fascia: 06, 07, 10, 11, 15, 18, 19).

La richiesta all’Ufficio elettorale del Comune può essere presentata direttamente dall’interessato o anche da una terza persona, anche non parente, in possesso di un documento di identità valido. L’Ufficio Elettorale applicherà sulla Tessera, nella parte interna sinistra, a fianco dello spazio per i timbri del seggio elettorale, l’apposito timbro “AVD” con la firma del funzionario incaricato.

Voto domiciliare

Gli elettori affetti da grave infermità o che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, o affetti da gravissime infermità tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile, possono avvalersi del voto domiciliare.

Per poter accedere al voto domiciliare deve essere fatta richiesta in carta libera ed entro il 9 marzo 2020 al Sindaco del Comune (il termine comunque non è perentorio, e le richieste possono pervenire anche in una data successiva), allegando la certificazione sanitaria rilasciata dal funzionario dell’ASL . Il voto verrà raccolto presso il domicilio dell’elettore nella giornata delle elezioni da un apposito seggio elettorale.

 

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